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PRESENTAZIONE DEL CORSO
La pratica riabilitativa rivolta al trattamento delle disfunzioni della colonna vertebrale non può essere ridotta alla mera realizzazione di semplici trattamenti passivi, ma deve porsi come obiettivo il recupero della funzione muscolare e del controllo motorio, creando un sistema di sostegno stabile ed efficiente.
Per raggiungere questi obiettivi, negli ultimi anni il Clinical Pilates si è affermato come uno dei principali approcci basati sull’esercizio terapeutico. Derivato dall’adattamento del metodo Pilates alla fisioterapia e alla riabilitazione, favorisce il miglioramento del controllo motorio, della postura, della stabilità del core, della respirazione e della qualità del movimento. A differenza del Pilates tradizionale, prevalentemente orientato al benessere e al fitness, il Clinical Pilates viene applicato in ambito clinico per la prevenzione e il trattamento delle disfunzioni muscolo-scheletriche. Gli esercizi vengono selezionati e personalizzati sulla base della valutazione del paziente, degli obiettivi terapeutici e delle competenze del professionista sanitario, rendendo ogni percorso riabilitativo specifico e sicuro.
Il corso da noi proposto approfondisce i fondamenti teorici e pratici del metodo, fornendo ai partecipanti strumenti immediatamente trasferibili nella pratica clinica. Partendo dai principi sviluppati da Joseph Pilates, il percorso insegna a migliorare la percezione corporea e il controllo della muscolatura profonda del tronco, con particolare attenzione all’attivazione del trasverso dell’addome, dei multifidi e degli altri muscoli stabilizzatori della colonna. Ampio spazio viene dedicato all’apprendimento della respirazione diaframmatica, all’allungamento assiale e al mantenimento della posizione neutra del rachide durante il movimento.
Durante il corso verranno analizzati quasi tutti i 40 esercizi originali del metodo Pilates, approfondendone la corretta esecuzione, le indicazioni, le progressioni e gli adattamenti nelle principali patologie. I partecipanti acquisiranno così un metodo strutturato per selezionare gli esercizi più appropriati in funzione delle caratteristiche e degli obiettivi di ciascun paziente.
Non si tratta di un corso per diventare istruttori di Pilates, ma di un percorso formativo pensato per fornire al fisioterapista un bagaglio di esercizi attivi da proporre ai suoi pazienti e di grande efficacia. Parte fondamentale del corso è rappresentata dalle esercitazioni pratiche in cui i partecipanti svolgeranno gli esercizi per capirli e sentirli prima su loro stessi.
E’ importante sottolineare come la ricerca scientifica ha evidenziato come questa metodica, nonostante sia largamente impiegata nell’ambito del fitness e del benessere, ha dimostrato la sua validità anche in ambito medico e fisioterapico, permettendo di migliorare la condizione fisica e lo stato di salute tanto del soggetto sano come del paziente con disfunzioni.
I 6 PRINCIPI FONDAMENTALI DEL METODO PILATES
Il metodo Pilates si basa su sei principi fondamentali che guidano l’esecuzione degli esercizi e rappresentano le basi del Clinical Pilates. Durante il corso i partecipanti approfondiranno il significato di ciascun principio e impareranno ad applicarlo nella pratica clinica e nell’esercizio terapeutico.
- Concentrazione: attenzione costante alla qualità del movimento.
- Controllo: esecuzione precisa e sicura di ogni esercizio.
- Centering: attivazione del core e del complesso lombo-pelvico.
- Precisione: cura dei dettagli biomeccanici durante il movimento.
- Fluidità: movimenti armonici, continui e ben coordinati.
- Respirazione: coordinazione tra respiro e movimento per migliorare stabilità ed efficienza.
OBIETTIVI FORMATIVI
- Comprendere i principi fondamentali alla base del metodo Pilates e la loro modalità di applicazione in riabilitazione.
- Apprendere la corretta modalità di esecuzione degli esercizi per essere in grado di insegnarli ai pazienti.
- Essere in grado di creare una seduta di riabilitazione individualizzata alle esigenze e ai sintomi del paziente.
- Saper elaborare piani di trattamento specifici per la cura delle diverse patologie, sia all’interno di un approccio conservativo che in caso di pazienti sottoposti a chirurgia.
DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO
Il corso è rivolto a medici, fisioterapisti, terapisti occupazionali, massofisioterapisti (iscritti all’ordine TSRM-PSTRP), laureati in scienze motorie e studenti dell’ultimo anno dei rispettivi corsi di laurea.
Non sono richieste conoscenze pregresse per la partecipazione.
DOCENTE

La docente del corso sarà la fisioterapista Michela Alvanini, professionista di grande esperienza didattica e clinica, da anni impegnata nello studio del trattamento delle problematiche della colonna vertebrale e titolare del centro AM Fisioterapia.
STRUTTURA E PROGRAMMA DIDATTICO
Il corso ha una durata complessiva di 32 ore, articolate in quattro giornate formative distribuite in due weekend. La metodologia didattica è fortemente orientata all’applicazione clinica e prevede un approccio prevalentemente pratico, con 20% di teoria e 80% di esercitazioni pratiche.
Prima giornata: sabato 03 ottobre 2026
9.00 – 10.00 Presentazione e spiegazione del perché del Pilates in riabilitazione
10.00 – 11.00 I 6 principi del metodo Pilates
11.00 – 12.00 Respirazione diaframmatica
12.00 – 13.00 Depressione del cingolo scapolare e controllo cervicale
13.00 – 14.00 Pausa pranzo
14.00 – 15.00 Allungamento assiale
15.00 – 16.00 Contrazione del cingolo pelvico
16.00 – 17.00 Trasferimento del peso sugli arti inferiori e sui superiori (pratica)
17.00 – 18.30 Classe di MAT col FOAM ROLLER
Seconda giornata: domenica 04 ottobre 2026
8.30 – 9.30 Classe di MAT in stazione eretta
Giornata mirata all’analisi dei principali esercizi della PMA (Pilates Mondial Alliance)
9.30 – 11.00 Sequenza di esercizi per il cingolo scapolare (pratica) e classe con BANDA ELASTICA
11.00 – 12.00 Sequenza di esercizi legati alla mobilità del bacino e classe con RING
12.00 – 13.00 Impostazione di una seduta di fisioterapia vertebrale
13.00 – 14.00 Pausa pranzo
14.00 – 16.00 Sequenza di esercizi in quadrupedia e sul fianco
16.00 – 17.00 Impostazione di una seduta di fisioterapia vertebrale con SOFT BALL
Terza giornata: sabato 28 novembre 2026
9.00 – 11.00 Revisione di tutti gli esercizi visti nei primi due giorni.
11.30 – 11.30 Il controllo consapevole e costante del movimento: teoria dell’apprendimento motorio
11.30 – 13.00 Protocolli riabilitativi sull’incontinenza urinaria
13.00 – 14.00 Pausa pranzo
14.00 – 17.30 La colonna vertebrale: quando e come agire. Protocollo per disfunzioni lombari. Protocollo per disfunzioni cervicali. Protocollo per disfunzioni dorsali. Protocollo per la scoliosi
17.00 – 18.30 Come, quando e con quali strumenti inserire esercizi nuovi nel protocollo riabilitativo.
Quarta giornata: domenica 29 novembre 2026
8.30 – 9.30 Classe MAT di esercizi per gli arti
9,30 – 13,00 Problematiche degli arti inferiori. Protocolli riabilitativi nelle protesi di anca e ginocchio. Esecuzione di esercizi in posizione eretta. Protocollo riabilitativo per disturbi di equilibrio propriocettivo e vestibolare: teoria delle piramidi.
13.00 – 14.00 Pausa pranzo
14.00 – 17,00 Problematiche degli arti superiori. Protocolli riabilitativi per la spalla dolorosa e le protesi di spalla. Esecuzione di esercizi di slancio e trasferimento del carico sugli arti superiori.
MATERIALI E METODI
l corso adotta una metodologia didattica integrata, combinando lezioni frontali, esercitazioni pratiche supervisionate e discussione di casi clinici in gruppo, con l’obiettivo di favorire il ragionamento clinico e l’immediata applicazione delle competenze acquisite nella pratica professionale.
Per lo svolgimento delle attività pratiche, i materassini e i piccoli attrezzi utilizzati durante il corso saranno messi a disposizione dei partecipanti dall’organizzatore.
La quota di iscrizione comprende inoltre una dispensa in PDF e l’accesso al materiale video con gran parte degli esercizi trattati durante il corso, così da consentire ai partecipanti di ripassare le tecniche apprese e facilitarne l’integrazione nella pratica clinica.
CREDITI ECM E ATTESTATO
La frequenza del corso permette l’acquisizione di 50 crediti ECM per l’anno 2026 ai partecipanti aventi diritto. E’ prevista una frequenza minima obbligatoria pari all’80% delle ore di lezione e il superamento del test finale di apprendimento, secondo la normativa vigente.
Al termine del corso viene rilasciato un attestato di partecipazione.
FAQ
- Che cos’è il Clinical Pilates e in cosa si differenzia dal Pilates tradizionale?
Il Clinical Pilates è un adattamento fisioterapico del metodo Pilates volto al trattamento e alla prevenzione dei disturbi muscolo?scheletrici tramite esercizi mirati a postura, controllo del core, respirazione e precisione del movimento; si differenzia dal Pilates “fitness” perché è applicato da professionisti sanitari e personalizzato sulla storia clinica e sui sintomi del paziente. - Il Clinical Pilates è indicato per lombalgia e cervicalgia?
Sì. Il Clinical Pilates rappresenta uno strumento di esercizio terapeutico ampiamente utilizzato nella gestione di lombalgia, cervicalgia e di altre disfunzioni muscoloscheletriche, quando appropriato in base alla valutazione clinica. - Meglio iniziare il Clinical Pilates con lezioni individuali o di gruppo?
In ambito clinico è generalmente consigliabile iniziare con sedute individuali, che consentono al professionista di effettuare una valutazione funzionale, individuare gli obiettivi terapeutici e adattare gli esercizi alle esigenze specifiche della persona. Una volta acquisiti i principi fondamentali e una corretta esecuzione degli esercizi, il percorso può proseguire, quando appropriato, anche in piccoli gruppi omogenei.
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Milano


08/05/2027
CREDITI ECM:
18.2
Syllabus
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Week 1 0/4
Beginners Level
Tools for Professional Approach: It’s not just about learning, it’s about having the confidence to use English in real life and upgrade your business communication skills.
Week 2 0/5
Intermediate Level
Tools for Professional Approach - Step 2: It’s not just about learning, it’s about having the confidence to use English in real life and upgrade your business communication skills.
Week 3 0/4
Advance
Tools for Professional Approach - Step 3: It’s not just about learning, it’s about having the confidence to use English in real life and upgrade your business communication skills.
Members
Our course begins with the first step for generating great user experiences: understanding what people do, think, say, and feel. In this module, you’ll learn how to keep an open mind while learning.






















